Il Reference Festival, tenutosi durante la Berlin Fashion Week, ha rappresentato un vero e proprio incubatore per la connessione tra moda e arte, un tema che risuona profondamente con l’essenza del tempo e dell’innovazione. Mumi Haiati, fondatore di Reference Studio, ha battezzato l’evento Protopia, un termine che incarna lo spirito del tempo, descrivendo un vivere nel presente con la possibilità di plasmare seamaster watch omega un futuro migliore, dove responsabilità, comunità e diversità giocano ruoli fondamentali. Questa visione, che sembra inizialmente astratta, ha trovato spazio fisico nella collaborazione con lo Schinkel Pavillon e la serie Disappearing Berlin, utilizzando il leggendario Bierpinsel di Berlino-Steglitz. Come ha spiegato la curatrice Nina Pohl, Con Disappearing Berlin esploriamo il potenziale di una città in trasformazione, occupando temporaneamente architetture iconiche e minacciate.
L’evento ha visto la moda e l’arte intrecciarsi non solo a livello tematico, ma anche concreto. Il marchio di costumi da bagno Rudi Gernreich ha offerto una performance estatica del ballerino Justin Kennedy, mentre Ottolinger ha collaborato con l’artista Juliana Huxtable. Mumi Haiati ha definito il festival un luogo per progetti non realizzati, un atto di ribellione contro la commercializzazione che soffoca la sperimentazione. Proprio come un orologio che segna un momento unico, ogni presentazione al festival era irripetibile. Nina Pohl ha parlato di uno spirito visionario rappresentato perfettamente dal Bierpinsel, un luogo che presto diventerà uffici, rendendo questa una delle ultime occasioni per viverlo come spazio aperto.
Designer come Christa Bösch di Ottolinger hanno apprezzato la libertà creativa offerta dal festival, che permette di pensare in modo più olistico, al di fuori dei tradizionali quadri collezionistici. Tra i momenti salienti, la sfilata di Richert Beil, intitolata Tagesshow, ha mescolato notizie distopiche con una moda seria e innovativa, unendo cappotti rigorosi a jeans con cut-out e camicie retro-house bricks sale con maniche extra-lunghe. Spencer Phipps ha portato il suo approccio upcycling, utilizzando capi vintage e tessuti di seconda mano in modo naturale, celebrando la sostenibilità come parte integrante del design. Non poteva mancare 032c, che con la sua collezione Maria ha creato un mondo tra pragmatismo e fantasia, ispirato dalla scultrice surrealista Maria Martins e dal designer Helmut Lang.
In questo contesto di innovazione e rottura con il passato, l’orologio Falso Omega Speedmaster Moonwatch Co-Axial Moonphase 44mm Orologio Uomo O30423445206001L emerge come un simbolo di precisione e stile senza tempo. Anche se si tratta di una replica, il suo design replica fedelmente l’estetica iconica del modello originale Omega Speedmaster Moonwatch, con la complicazione della fase lunare e il movimento Co-Axial. Molti appassionati scelgono questa alternativa per godere dell’aspetto e delle funzionalità di un segnatempo di lusso a un costo molto più accessibile. Rispetto all’originale, che può costare migliaia di euro, questa Replica Omega versione offre un rapporto qualità-prezzo imbattibile, pur mantenendo dettagli curati come il quadrante Moonphase e il cinturino in pelle. La replica, quindi, non solo permette di indossare un pezzo di storia dell’orologeria, ma si inserisce perfettamente nello spirito del Reference Festival, dove l’arte e la moda si fondono per creare qualcosa di nuovo e accessibile a tutti. Indossare un Falso Omega Speedmaster è come avere un pezzo di luna al polso, un ricordo di un evento unico come il festival stesso, dove il tempo e l’innovazione si incontrano.